CLIENTI PROTAGONISTI NEI VINI DI ALTA QUALITÀ

DAL 1857
La casa vinicola Bertani nasce nel 1857 ad opera dei fratelli Giovan Battista e Gaetano Bertani, a Quinto di Valpantena, a nord di Verona. Gaetano era già allora un esperto nell’arte di vinificare i vini, avendo imparato le nuove tecniche in Francia dal professor Guyot, ritenuto ancora oggi uno dei maggiori esperti di viticoltura. L’inizio dell’attività dei Bertani coincide con lo spirito innovativo che spinge ad usare le più avanzate tecniche di produzione, sia in campo viticolo che enologico, applicate a tutte le proprietà di allora, in Valpantena e nel Soave, sempre nel rispetto del territorio e della cultura delle coltivazioni della zona.
Alta professionalità e qualità, intraprendenza commerciale e spirito innovativo, furono i tratti che distinsero fin da subito i due fratelli nel panorama veronese. Bertani fu tra le prime aziende in Italia a comprendere il valore del vino in bottiglia; grandi investimenti furono fatti fin da subito nelle vigne ed in cantina, per imbottigliare ed esportare la qualità italiana nel mondo con i vini Bertani, che già prima della fine dell’Ottocento attraversavano l’oceano Atlantico per essere apprezzati in molte città degli Stati Uniti.
La Bertani nasce con l’Unità d’Italia, con la voglia e l’orgoglio di rappresentare l’eccellenza di una nuova nazione con una cultura millenaria. Questo impegno e la qualità dei suoi vini sono valsi alla Bertani, nel 1923, il simbolo distintivo del raggiungimento dell’eccellenza: il brevetto della real casa. Anche se, ora che l’Italia è una Repubblica, è un simbolo decaduto, per noi rappresenta ancora il raggiungimento della massima qualità.
Il costante impegno nella viticoltura ed enologia spinse l’Accademia di Agricoltura, Arti e Commercio di Verona a segnalare la Bertani, nel 1870, come azienda agricola modello, grazie alla professionalità, all’introduzione di vigneti specializzati, di nuovi sistemi di allevamento, che connotarono fin da subito lo spirito imprenditoriale della famiglia. Non solo: la qualità dei vini Bertani seppe imporsi fin da allora per la sua ricercatezza, tanto da vedere il Soave presente nel menu per l’incoronazione di Giorgio VI d’Inghilterra nel 1937.
A metà del Novecento, con l’acquisizione di Tenuta Novare, in Valpolicella Classica, Bertani concretizza la ricerca lunga mezzo secolo, per produrre il "Vino", quello che nasce per durare per sempre. E’ qui, infatti, che inizia la storia dell’Amarone, vino simbolo del territorio da cui nasce, la cui prima annata risale al 1958.

GRUPPO ANGELINI, NASCE BERTANI DOMAINS

Nel gruppo Angelini è suonata l’ora del riassetto per il business agroindustriale: dal 1° gennaio scorso è stato conferito in Cav. G.B.Bertani il ramo d’azienda Tenimenti Angelini relativo alle attività agricole delle Marche e vitivinicole della Toscana. Contestualmente Cav. G.B.Bertani ha modificato la propria denominazione sociale in Bertani Domains srl, conservando la sede sociale a Grezzana (Vr).
La newco comprende quindi Cav. C G.B. Bertani a Grezzana, Tenuta Novare a Negrar (Vr), Puiatti Vigneti a Romans d’Isonzo (Go), Val di Suga a Montalcino (Si), Tre Rose a Montepulciano (Si), San Leonino a Castellina in Chianti (Si), Collepaglia a Jesi (An). Possiede 500 ettari di terreni di cui 350 vitati, divisi tra la zona dell’amarone, montalcino e nobile di Montepulciano e 1.000 ettari di terreni agricoli nelle Marche. Nel 2013, complessivamente, sono state prodotte e commercializzate 3 milioni di bottiglie per un fatturato di 20 milioni di euro.
Il nuovo gruppo – che punta su una struttura leggera e pragmatica – si doterà di un centro di ricerca e comunicazione unificato, con l’obiettivo dichiarato di sviluppare una viticoltura di nuova concezione, in linea con le evoluzioni legate al cambiamento climatico, alla volontà di garantire la purezza varietale, alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Grande attenzione sarà riservata alle risorse umane, con la volontà di privilegiare i giovani. Infine, il nuovo modello di azienda vuole puntare su una comunicazione moderna, in linea con i nuovi linguaggi e strumenti di informazione.
La scelta di estendere il nome Bertani all’intero gruppo deriva dalla considerazione della sua brand awareness tra i consumatori e nei mercati internazionali.
“Il prestigio e il profondo valore simbolico del nome Bertani – spiega Emilio Pedron, ad del gruppo – ci hanno indirizzato in maniera quasi naturale verso l’idea di estenderne la denominazione a livello corporate. Una scelta che rappresenta certamente un’opportunità per la riconoscibilità e l’apprezzamento sui mercati internazionali, ma sottolinea anche la responsabilità di una reputazione forte, che non accetta scorciatoie commerciali o compromessi qualitativi. Le singole Tenute manterranno comunque la propria autonomia ed individualità ed i prodotti continueranno ad essere contraddistinti dalle singole marche Bertani, Val di Suga, Tre Rose, San Leonino, Collepaglia e Puiatti, come appare attualmente in etichetta”.

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